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New York




Lo stato di New York confina Canada, Vermont, Massachusetts, Connecticut, New Jersey e Pennsylvania. Gli olandesi furono i primi coloni europei a insediarsi nella zona fondando le città di Fort Nassau, Fort Oranje e Nieuw Amsterdam. Nel 1660 il territorio passò all'Inghilterra che rinominò Nieuw Amsterdam in New York. Il territorio fu organizzato in un metodo che tuttora viene seguito, dividendo lo stato in 12 contee, ognuna delle quali suddivisa in città. New York fu una delle tredici colonie che si ribellarono all'Inghilterra durante la Rivoluzione Americana. Dopo la Rivoluzione, per dare impulso all'economia e superare la barriera naturale dei monti Appalachi, fu progettato un canale che collegasse il fiume Hudson al lago Erie, opera che venne ultimata nel 1825. Il canale Erie promosse la colonizzazione delle parti centrali e occidentali dello stato, allora spopolate, e permise a industrie e fattorie di trasportare i loro prodotti al crescente mercato di New York.

il prodotto interno lordo dello stato è secondo solo a quell della California, occorre considerare che la California ha quasi il doppio dei residenti. Il reddito pro capite nel 2000 è al quarto posto nella nazione. La quasi totalità dei turisti si reca nella città di New York. Un'altra meta molto importante è il sito delle cascate del Niagara. La vita nel New York state è calma e piuttosto lenta, come spesso si vede nelle commedie cinematografiche.


Tutt'altro discorso per la città di New York City della quale parliamo ampiamente. Lo stato di New York pur essendo un posto tranquillo con una relativa ricchezza e piacevole per viverci non ha niente a che fare con la città di New York City (di seguito denominata NYC), un'entità a se stante tanto grande e famosa da offuscare lo stato del quale fa parte. Il nome New York è sempre interpretato come riferito alla città anche se non si usa la denominazione corretta New York City, annebbiando le altri parti dello stato.

New York è la città più popolosa degli Stati Uniti d'America. Si tratta di una delle città più importanti e conosciute nel mondo. Molti dicono che è la capitale del mondo, essendo il luogo di nascita di molte delle mode tendenze usi e costumi che nel tempo poi vengono adottati in tutto il pianeta. Se NYC fosse uno stato sarebbe il dodicesimo più ricco stato del mondo, precedendo la Svizzera, se consideriamo l'immensa provincia della città (quindi fuori dalla città e dallo stato) NYC sarebbe da sola una dei 10 stati più ricchi del pianeta.

L'Ombelico del mondo, la Grande mela (the Big Apple), la città che non dorme mai (The city that never sleeps), la capitale del mondo (the capital of the world per ospitare la borsa di Wall Street e la sede delle Nazioni Unite) come è stata via via soprannominata, è certamente una fra le città più importanti ed uno fra i maggiori centri finanziari del mondo. Come polo culturale fra i più conosciuti del mondo occidentale è meta di un flusso turistico che ha pochi eguali. L'essere poi sede delle Nazioni Unite, conferisce credibilità all'affermazione dei suoi abitanti secondo cui è, a tutti gli effetti, la capitale del mondo.

La sua periferia e la parte meridionale della valle dell'Hudson formano il nucleo centrale di "Megalopolis", l' insieme di aree metropolitane che si estende dalla periferia nord di Boston ai sobborghi meridionali di Washington e quindi chiamata anche BosWash. Descritta per la prima volta da Jean Gottman nel 1961 come un nuovo fenomeno nella storia della urbanizzazione mondiale, Megalopolis è costituita da un agglomerato di popolose aree urbane situate sulla costa, specializzate nel settore terziario in particolare nel commercio, giustizia, finanza, educazione, editoria e sedi governative strettamente collegate tra loro. Nel mondo esistono anche molti altri esempi di super-città come Megalopolis, ma questa, incentrata attorno alla città di New York City, è stata la prima ad essere stata descritta e resta ancora il migliore esempio. Megalopolis, comunque, non è il solo aspetto dello stato di New York. Anche se è conosciuto per l'atmosfera urbana di New York City, in particolare per i grattacieli di Manhattan, il resto dello stato è dominato da fattorie, foreste, fiumi, montagne e laghi. Le cascate del Niagara, sul fiume Niagara fra il lago Erie e il lago Ontario sono una popolare attrazione turistica. Quattro dei cinque distretti della città di New York City sono situati su tre isole alla foce dello Hudson: Manhattan, Staten Island, e Long Island.

New York conta oltre 8 milioni di abitanti distribuiti su un'area di 786 km² divisa amministrativamente nei 5 "distretti" o "circoscrizioni" (boroughs) di Manhattan, Bronx, Queens, Brooklyn e Staten Island, che a loro volta sono divisi in decine di quartieri (neighborhoods).

Un "sesto distretto" (non ufficiale) è di fatto costituito da un continuum di città dello stato del New Jersey (tra cui Jersey City, Newark, Hoboken), che essendo disposte sulla riva occidentale del fiume Hudson, si affacciano direttamente sull'isola di Manhattan, estesa sulla riva orientale. Considerando questo "distretto" aggiuntivo, che non può essere incluso amministrativamente nella città poiché appartenente a un altro stato, la popolazione risulta essere di quasi 10 milioni di abitanti. L'intera area metropolitana si estende su tre stati (New York, New Jersey e Connecticut) e conta circa 21 milioni di abitanti, risultando così ancora oggi una delle più popolate al mondo.

Ferita al cuore dall'attentato terroristico dell'11 settembre 2001, che ha distrutto uno dei suoi simboli, le Torri Gemelle, la metropoli ha mostrato una grande forza di reazione: la zona colpita, celebre in tutto il mondo come Ground Zero sarà riedificata completamente nel giro di alcuni anni. La particolare topografia ha fatto sì che la città diventasse uno dei più importanti porti del mondo sin dall'epoca coloniale.

Di seguito la storia cronologica della città:

1524 – Giovanni da Verrazzano entra nella baia di New York
1609 – Henry Hudson risale il fiume Hudson in cerca del famoso passaggio a Nord-Ovest
1625 – Gli olandesi fondano la prima stazione commerciale
1626 – Peter Minuti acquista Manhattan dagli indigeni per $24 di ninnoli e ciondoli
1647 – Peter Stuyvesant diventa governatore della colonia
1653 – Viene costruito un muro per la difesa; la strada adiacente è chiamata Wall Street
1654 – Giungono i primi coloni ebrei
1664 – Gli inglesi conquistano la città senza combattere e la ribattezzano New York
1683 – Emissione del primo statuto di New York
1711 – Apre il mercato degli schiavi di Wall Street
1720 – Apre il primo cantiere navale
1725 – Fondazione della New York Gazette, primo quotidiano della città
1732 – Inaugurazione del primo teatro
1733 – Bowling Green diventa il primo parco cittadino; primi traghetti per Brooklyn
1754 – Fondazione del King’s College (oggi Columbia University)
1759 – Costruita la prima prigione
1763 – Fine della guerra franco-indiana: gli inglesi assumono il controllo del Nord America
1770 – Proteste dei newyorkesi per le continue tasse inglesi
1776 – Inizia la guerra; 500 navi inglesi si radunano nella baia di New York
1783 – Trattato di Parigi, gli Stati Uniti ottengono l’indipendenza; gli inglesi lasciano New York
1785 – New York è capitale degli USA
1789 – George Washington viene nominato primo presidente nella Federal Hall
1790 – La capitale degli USA diventa Filadelfia
1801 – Fondazione del New York Post
1805 – Apertura della prima scuola statale gratuita di New York
1807 – Robert Fulton vara la prima nave a vapore sul fiume Hudson
1811 – Randel Plan divide Manhattan sopra la 14th Street con uno schema a griglia
1823 – New York supera Boston e Filadelfia e diventa la più grande città della nazione
1827 – New York abolisce la schiavitù
1835 – Incendio di New York: distruzione della parte più antica della città
1837 – Samuel Morse manda il primo messaggio telegrafico
1851 – Prima uscita del New York Times
1853 – New York ospita la prima fiera mondiale
1857 – Depressione economica e finanziaria
1858 – Central Park progettato da Vaux e Olmsted; viene fondato Macy’s
1861 – Inizia la guerra civile
1865 – Abraham Lincoln viene assassinato
1868 – Prima ferrovia sopraelevata in Greenwich Street
1869 – Primo edificio di appartamenti sulla 18th Street
1870 – J.D. Rockefeller fonda la Standard Oil
1873 – Le banche crollano: panico alla borsa
1877 – Bell fa una dimostrazione del telefono a New York
1879 – Completata la cattedrale di St.Patrick
1880 – Apre il Metropolitan Museum of Art
1883 – Apre la Metropolitan Opera sulla Broadway; terminato il ponte di Brooklyn
1886 – Inaugurazione Statua della Libertà
1892 – Apre Ellis Island
1897 – Apre il Waldorf-Astoria Hotel: è il più grande albergo del mondo
1898 – Cinque distretti si fondono per formare la seconda più grande città del mondo
1900 – Il sindaco Robert Van Wyck inaugura i lavori della prima metropolitana
1913 – Il Woolworth Building è il più alto edificio del mondo; apre il nuovo Grand Central Terminal
1919 – Inizia il Proibizionismo
1920 – Diritto di voto alle donne
1929 – Crollo della Borsa; inizia la Depressione
1930 – Completato il Chrysler Building
1931 – Completato l'Empire State Building: è il più alto edificio del mondo
1933 – Fine del Proibizionismo; Fiorello La Guardia inizia il primo dei suoi tre mandati da sindaco
1939 – Completato il Rockefeller Center; la fiera mondiale di New York del 1939
1942 – Apre l’Idlewild International Airport (ora Kennedy)
1946 – Fondazione sede Newyorkese dell'ONU
1954 – Chiude Ellis Island
1959 – Apre il Museo Guggenheim
1964 – Fiera mondiale di New York del 1964/65; il Verrazzano Bridge collega Brooklyn e Staten Island
1965 – Blackout del nord-est
1973 – Le Twin Towers del World Trade Center diventano l'edificio più alto del mondo
1975 – Un prestito federale salva New York dalla bancarotta
1977 – Blackout di New York
1981 – New York riacquista solvibilità
1983 – Boom economico: il valore dei beni immobiliari va alle stelle
1987 – Crolla la Borsa
1988 – Il 15% dei Newyorkesi vive sotto la soglia della povertà
1990 – David Dinkins è il primo sindaco di colore della città; Ellis Island riapre come museo sull'immigrazione
1994 – Rudolph Giuliani sindaco
2001 – Attacchi terroristici dell'11 settembre
2003 – Blackout del Nord America (Nord-Est, Mid-West e parte del Canada)


Di seguito la descrizione dei 5 distretti:

- Manhattan (1547000 abitanti), è il centro culturale, amministrativo e degli affari. Manhattan è la zona più densamente popolata della città e ospita gran parte dei luoghi e degli edifici che la caratterizzano maggiormente. A Manhattan si trova, ad esempio, la maggior parte dei grattacieli newyorkesi. Da menzionare il celebre quartiere di Harlem, a prevalenza afro-americana.
- Bronx (1354000 abitanti), è l'unico distretto a trovarsi quasi interamente sulla terra ferma (fanno eccezione alcune isole minori). Associato a immagini di povertà e violenza (quasi sempre non vere), è abitato per la maggior parte da immigrati dall'America latina e da loro discendenti, nonché da molti afro americani. Non mancano, comunque, quartieri ad alto reddito, come Riverdale. Il Bronx è la culla della cultura hip hop e ospita lo stadio dei New York Yankees, il leggendario Yankee Stadium.
- Brooklyn (2488000 abitanti) è il distretto più popolato. Fino al 1898 era una città indipendente e ha conservato forti caratteri propri. Dispone di un distretto finanziario e di molte aree residenziali, anche storiche.
- Queens (2238000 abitanti) è il distretto più esteso e la contea degli Stati Uniti più varia dal punto di vista etnico. Prima di unirsi a New York, era composto da piccole città e villaggi, fondati dagli Olandesi. Due dei maggiori aeroporti della città hanno sede nel Queens: si tratta del La Guardia Airport e del John F. Kennedy International Airport.
- Staten Island (458.000 abitanti) è un distretto dal carattere residenziale.

L'economia di New York si regge fondamentalmente sui servizi. Insieme a Londra e Tokyo è considerata una delle tre capitali della finanza mondiale. Banche, finanziarie, assicurazioni, società di revisione contabile, agenti immobiliari e studi legali sono i principali pilastri dell'economia cittadina. I mercati borsistici cittadini (New York Stock Exchange detto "Wall Street" dal nome della via in cui ha sede, il NASDAQ, l'American Stock Exchange, il New York Mercantile Exchange e la New York Board of Trade), ne fanno indubbiamente la più importante piazza borsistica del mondo. Molte delle maggiori banche d'affari mondiali hanno sede in città (ad es. Citigroup, Goldman Sachs, J.P. Morgan Chase, Merril Lynch). Hanno sede a New York anche numerose multinazionali operanti in tutti i settori produttivi. Oltre ad essere la città che ospita il maggior numero di corporations della lista Fortune 500, il numero di aziende estere che operano a New York non ha eguali negli Stati Uniti. Se NYC fosse una nazione indipendente, il suo prodotto pro capite (59.000 dollari) sarebbe il secondo al mondo, superato solo da quello del Lussemburgo.
Anche il porto di New York, un tempo il più importante del mondo, ha subito un netto declino, sebbene le banchine conoscano ancora un certo traffico e siano al quindicesimo posto nel mondo come movimento merci.

A differenza di gran parte delle aree urbane statunitensi, la maggior parte degli abitanti di New York utilizza i mezzi pubblici anziché le automobili private; ciò è dovuto sia alla presenza di una buona ed efficiente rete di trasporto pubblico (basata sulla metropolitana più estesa del mondo), sia grazie a disincentivi all'uso del mezzo privato, come gli elevati costi dei pedaggi e dei parcheggi e il notevole traffico, soprattutto nelle ore di punta. Il primo convoglio della metropolitana circolò il 27 ottobre 1904. Oggi la metropolitana di NYC conta più di 1100km di rotaie, 26 linee, 468 stazioni e 6450 carrozze. Molto celebri sono sicuramente i taxi di colore giallo,disponibili a tutte le ore del giorno e della notte. I prezzi di una corsa in taxi non sono elevati.

Vivere a NYC è un'ambizione di molti, visitare NYC è probabilmente un desiderio di tutti, la città offre tutto ciò che si possa immaginare. Tutte le cose belle e brutte, ricchi (sempre di più) e poveri (sempre di meno), muse,i locali diurni e notturni, divertimenti, stili, tendenze, politica, finanza, insomma molto più di quanto ci si possa immaginare. Ogni arte, tendenza, voglia, novità, stile è espresso in qualsiasi forma, a NYC c'è posto per qualsiasi tipo di carattere ed esigenza. Al contrario di quanto la cultura popolare pensi NYC è una città sicurissima, violenze ed omicidi sono al minimo paragonati con qualsiasi altra città del pianeta. Attenzione, per godersi appieno NYC o per viverci è assolutamente necessaria una cosa: i soldi, tanti ! Tutto è carissimo, soprattutto il mercato immobiliare, per concedersi di vivere degnamente occorre guadagnare ciò che in Italia guadagna una persona ricca. Tuttavia la città offre così tante possibilità che molti, arrivando poveri, hanno realizzato il sogno americano in poco tempo potendosi esprimere al meglio in una città estremamente multiculturale che non lascia spazio a mentalità repressive e retrograde. La vita nei quartieri esterni costa meno, tuttavia occorre preventivare almeno un'ora di viaggio (spesso in metropolitana) per raggiungere il centro di Manhattan. Il clima a NYC non è molto buono. Le estati sono estremamente calde e afose e gli inverni molto freddi, ma chi si trasferisce a NYC non lo fa certo per il clima. C'è un detto che fa capire ancora di più questa cosa:
- A New York in gennaio ci sono -10 gradi e un vento gelido. A Los Angeles 25 gradi col sole.
- A New York in agosto ci sono 40 gradi e un'afa incredibile. A Los Angeles 25 gradi col sole.
- A New York ci sono 3 milioni di persone interessanti, a Los Angeles 25.
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