Vacanze a
Las Vegas

Vacanze Poker Hotel
Voli noleggio Auto
www.targhe.it/nevada.html

Targhe.com tutti gli stati USA Louisiana
Louisiana




La Louisiana confina con Texas, Arkansas, Mississippi, mentre a sud si affaccia sul Golfo del Messico. Questo stato ha una storia molto lunga e affascinante.

Il primo esploratore europeo che visitò la Louisiana arrivò nel 1528; fu Pánfilo de Narváez che guidò una spedizione diretta alla foce del fiume Mississippi. In seguito l'interesse della Spagna ad inviare esploratori in queste terre divenne scarso. I francesi presero possesso della regione, una zona vastissima, al territorio della Louisiana appartenevano gli stati americani: Louisiana, Mississippi, Arkansas, Oklahoma, Missouri, Kansas, Nebraska, Iowa, Illinois, Indiana, Michigan, Wisconsin, Minnesota, North Dakota, South Dakota. All'inizio ci furono varie capitali, ma nel 1722 New Orleans fu eletta capitale della colonia. Da questo momento fino all'annessione da parte degli Stati Uniti, Francia e Spagna si fronteggeranno senza tregua per il possesso della regione. Intanto giunsero anche molti immigrati tedeschi che si stabilirono sulle rive del Mississippi. La Gran Bretagna si appropriò di quasi tutti i possedimenti francesi ad est del Mississippi (attualmente Illinois, Wisconsin, Michigan e Indiana) con la Pace di Parigi (1763) stipulata a seguito della guerra dei sette anni. Solo l'area di New Orleans e una parte dell'attuale Louisiana, entrarono in possesso della Spagna. Nel 1800 la Louisiana tornò in possesso della Francia grazie a Napoleone che la acquistò dalla Spagna con il trattato di San Ildefonso. Quando gli Stati Uniti d'America si liberarono del dominio britannico nel 1783, una delle loro maggiore paure era quella del consolidamento di un potere europeo lungo i suoi confini occidentali; desideravano inoltre avere un accesso senza restrizioni al fiume Mississippi dal Golfo del Messico. I freni erano rappresentati fino al 1800 dalla Spagna, che possedeva ambedue le sponde del Mississippi. Il terzo presidente degli USA Jefferson non vedeva di buon occhio i piani di Napoleone di ristabilire una colonia francese in Nord America soprattutto in considerazione del fatto che la Francia possedeva New Orleans, potendo in tal modo mettere in seria crisi l'economia statunitense chiudendo il Mississippi alla rete commerciale nordamericana. Jefferson autorizzò Robert Livingstone, di negoziare l'acquisto di New Orleans, di una porzione della riva est del Mississippi e della libera navigazione del fiume per 2 milioni di dollari, ma questa proposta non venne accettata. La situazione divenne critica per gli Stati Uniti quando la Francia decise di chiudere il porto di New Orleans, probabilmente per il contrabbando che veniva praticato dagli statunitensi. Così Jefferson decise di stanziare 10 milioni di dollari per l'acquisto di New Orleans e delle zone circostanti e incaricò Livingstone di portare a termine questa operazione.L' 11 aprile del 1803 il ministro francese Talleyrand chiese a Livingstone quanto sarebbe stato disposto a pagare per acquistare la Louisiana, che, ricordiamo, andava ben al di là dell'attuale omonimo Stato, comprendendo un vasto territorio che dal Golfo del Messico si estendeva fino al Canada. Livingstone era confuso poiché era era stato incaricato di acquistare soltanto New Orleans e le zone limitrofe. Alla fine si decise e poiché l'approvazione del presidente richiedeva troppo tempo i due conclusero l'affare in fretta: il 30 aprile si giunse così ad un accordo: la Francia cedeva la Louisiana agli Stati Uniti per 60 milioni di franchi (15 milioni di dollari), di cui però soltanto 8 entrarono nelle tasche di Napoleone, poiché la Francia era fortemente indebitata con gli Stati Uniti. Quando la notizia giunse al presidente Jefferson si mostrò sorpreso; aveva stanziato 10 milioni per un porto e invece aveva ricevuto un territorio che era il doppio degli Stati Uniti per soli 15 milioni dovendone pagare solo 8. Gli oppositori di Jefferson del Partito Federalistatemevano la perdita di influenza degli stati del New England. La cerimonia di passaggio fu celebrata a New Orleans il 29 novembre 1803. L'annessione della Louisiana, da allora conosciuta come Louisiana Purchase avrebbe facilitato l'espansione verso l'ovest e inoltre offrì nuovi posti di lavoro alla popolazione americana. Nel 1849, la capitale dello stato fu spostata da New Orleans a Baton Rouge.

La Louisiana è uno degli Stati più poveri degli USA. I principali prodotti agricoli d'esportazione sono il cotone, le patate dolci, la soia e il riso. Numerose le industrie del legno, chimiche, petrolifere, metalmeccaniche, alimentari. Le risorse del sottosuolo sono imponenti (gas naturale, petrolio, zolfo) ma non sono sfruttate a dovere.

Il clima è sub-tropicale-umido con estati lunghe e umide e inverni miti e corti. Un grave problema della Louisiana è quello degli uragani che hanno effetti devastanti anche per la geografia della regione che possiede moltissimi fiumi. La media dell'intero stato è di più di 60 giorni di tempesta, anche i tornado sono frequenti (in media 27 all'anno).

La capitale è Baton Rouge, la città più grande (e l'unica famosa) è New Orleans. Lo stato ha due lingue ufficiali: inglese e francese. Queste lingue sono parlate rispettivamente dal 91% e dal 4% della popolazione. Grande importanza rivestono al giorno d'oggi due gruppi etnici di origine europea: i tedeschi, emigrati in Louisiana nella prima metà dell'ottocento, e stabilitisi in molte parti del paese, e gli italiani, insediatisi soprattutto fin dagli ultimi due decenni del XIX secolo, nella città di New Orleans e zone limitrofe. Di una certa consistenza, a partire dagli anni settanta del novecento, è l'immigrazione latinoamericana proveniente soprattutto dal Messico. Nonostante la grande immigrazione bianca dall'Europa e dal Messico la percentuale di neri è del 33% (65% i bianchi), ben al di sopra della media statunitense. La Louisiana non è una meta preferita per gli emigranti, almeno non per quelli che cercano una buona qualità della vita economica, il commercio non è florido come in altri posti e la tassazione è piuttosto alta rispetto agli altri stati americani.

New Orleans è un centro industriale e di distribuzione, un importante porto marino, ed è nota per la sua ricca eredità culturale, specialmente per la sua musica, per la sua cucina, e per il suo pittoresco carnevale (Mardi Gras). Durante i giorni del carnevale la città chiude qualsiasi altra attività e si concentra in una festa generale che spesso sfocia in eccessi. La mentalità molto permissiva della città consente libertà sconosciute alla mentalità degli Stati Uniti in generale. New Orleans è una città della quale ci si innamora o la si odia dopo pochi mnuti di permanenza. La conbinazione fra l'atmosfera francese e americana genera un mix unico presente solo a New Orleans.
New York City
Shopping

Gli indirizzi giusti
nella grande mela
www.targhe.it/new-york.html


home